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Bormio, 24/10/2017

 

“ Storia del rifugio Viola in Valdidentro „



Il rifugio Viola come attualmente lo conosciamo è stato realizzato riadattando una vecchia caserma della Guardia di Finanza che sorgeva in loco sin dai primi anni del ‘900.

Questo avamposto aveva il compito di controllare e arginare il contrabbando (soprattutto caffè e tabacchi) che, al tempo, era largamente diffuso.

Data la vicinanza con il confine (che si trova al Passo Viola poco più in alto) la vallata era infatti attraversata con frequenza da numerosi contrabbandieri che percorrevano questi stretti e faticosi sentieri con in spalla grandi sacchi di merce acquistata in Svizzera.



I Rifugi dell'Alta Valtellina:

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