Il cervo e' il maggior ungulato del parco ed il suo incontro regala
sempre grandi sensazioni.
L’elevata densità raggiunta da questo animale permette di osservarlo
con relativa facilità in tutte le valli del parco , in particolare la Val
Zebrù e la Valle di Fraele.
Durante il periodo invernale ottime probabilità d’avvistamento di cervi si hanno su tutta
la costa soliva della Reit, dai Bagni fino
alle ultime case di Madonna dei Monti.
Bisogna prestare alcune accortezze per avvicinarsi al “ re delle nostre foreste „ perché nonostante goda di protezione assoluta resta comunque un animale molto sospettoso con ottimo olfatto e udito molto sensibile.
Conoscere le abitudini è oltremodo fondamentale; il Cervo trascorre gran parte della giornata al riparo della vegetazione, fra boschi d’alto fusto ma anche fra mughi ed ontani ed esce nelle radure solo all’imbrunire per nutrirsi fino alle prime luci del giorno successivo. L’alba e il tramonto sono quindi i momenti più adatti per dedicarsi alla sua osservazione.
Il cervo è capace di percorrere in pochi giorni grandi distanze, sempre alla ricerca della pastura migliore o in fuga dai pericoli che grandi nevicate possono portargli.
Le aree più elevate sono frequentate nel periodo estivo, durante l’inverno e la primavera spesso raggiunge le vicinanze dei paesi e a volte vi entra con la sorpresa degli abitanti più nottambuli.

© Marco Andreola
Frequentando la montagna
nel periodo autunnale si può assistere ad uno dei più emozionanti spettacoli della natura
: “
il bramito del cervo „. Nel mese di ottobre inizia infatti il
periodo riproduttivo di questo animale ed il bosco risuona del
richiamo possente
dei maschi e dell' intrecciarsi violento di corna... imperdibile !
Per ultimo vediamo qualche caratteristica morfologica indispensabile:
il peso può raggiungere i 250 kg nei maschi adulti, le femmine non superano i 100 Kg;
le corna o meglio i palchi ramificati presenti nei soli maschi sono caduchi e vengono persi ogni primavera.
Il colore del mantello varia con le stagioni dal bruno rossastro del periodo estivo al grigio scuro dell’inverno.
I giovani nati presentano il caratteristico mantello maculato di bianco.
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Artiodactyla
Sottordine: Ruminantia
Famiglia: Cervidae
Sottofamiglia: Cervinae
Genere: Cervus
Specie: C. elaphus
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