Logo di Bormio
Bormio, 25/4/2017

 

“ La cima Tuckett (3462 m.) o Tuckett Spitze nelle Alpi Italiane „



La cima Tuckett (3462 m.) o Tuckett-Spitze fa parte del sottogruppo Trafoi-Thurwieser e fu conquistata per la prima volta da Julius Payer e Johann Pinggera il 12 settembre del 1866 che risalirono la cresta nord.

La cima, posta tra il passo cui dà il nome e il Passo Cima di Campo, venne così battezzata dallo stesso Payer a memoria di F. Tuckett, alpinista inglese tra i primi a cimentarsi con queste vette. Riportata in alcune vecchie mappe anche con il nome di Punta delle Baite la sua via sulla cresta est venne affrontata con successo per la prima volta il 31 luglio 1867 da Mennel, Spencer e Flury mentre la parete nord –ovest fu invece scalata da Sertorelli e Pirovano nel 1931 e discesa con gli sci da Holzer nel 1971.

Sulla cima Tuckett durante la prima guerra mondiale vi era la prima linea degli austriaci: numerosi sono ancor oggi i resti dei baraccamenti che un tempo vennero costruiti per difendere la postazione dagli attacchi italiani.

Tra la sua cima e l’anticima meridionale del Madaccio di Dentro si trova invece il passo omonimo (noto anche come Tuckett-Joch o Passo delle Baite) che si trova a 3354 m. di altitudine. Questo importante e impegnativo valico, costituito da una sella nevosa, mette in comunicazione il Passo dello Stelvio e la Val Zebrù.

Venne raggiunto per la prima volta, provenendo da nord, da Mennel, Spence e Flury nel 1867 mentre la prima traversata da nord a sud venne compiuta nel 1875 da Oster e Mazagg.



Le montagne del comprensorio