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Bormio, 26/5/2017

 

“ La cima Piazzi (3439 metri) nelle Alpi Italiane „



La cima Piazzi (3439 m.) si trova in posizione dominante tra la Valdidentro, la Valdisotto e la Val Grosina ed è la vetta principale del gruppo che prende il suo nome.

Grazie a questa ubicazione strategica, ed essendo la cima più elevata rispetto a quelle che la circondano, dalla sua vetta si può avere una vista mozzafiato che va dal gruppo dell’Ortles Cevedale alle Orobie al Bernina, passando per la Val Grosina e la Val Viola.

Il suo nome deriva dalla nobile famiglia Piazzi che, per prima, si occupò di mandare dei topografi in zona ad eseguire dei rilevamenti.

Sotto la sua vetta, coperta da uno splendido ghiacciaio perenne, si aprono da una lato la Val Lia e dall’altro la Val Cardonè, diverse tra loro nel paesaggio ma entrambe meritevoli di un escursione.

La sua cima venne conquistata per la prima volta il 21 agosto 1867 Weilenmann, Pool e Romani.

Attualmente vi sono due bivacchi che vengono tuttora utilizzati per la sua ascensione: il Cantoni, ed il Ferrario. Il primo, posto ad un altitudine di 2625 metri in prossimità del ghiacciaio, venne costruito nel 1980 tra la Val Lia e la Val Cardonè ed è raggiungibile partendo dall’Alpe Borron. Il secondo, posto ad una quota più bassa (2340 m.), si trova invece in Val Cardonè.

Oltre al maestoso ghiacciaio principale posto sulla parete nord vi sono altri tre ghiacciai minori che prendono origine da questa montagna: quello di Val Cardonè, quello di Val Lia e quello di Rinalpi.

La cima Piazzi si può ammirare in tutta la sua maestosità anche lungo la strada che congiunge Bormio a Livigno all’altezza della località Arnoga: di qui appare frontalmente in tutto il suo splendore.



Le montagne del comprensorio