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Bormio, 17/8/2017

 

“ Tutte le tappe del Giro d'Italia sul Gavia „

Il Passo Gavia è celebre per molte delle pagine epiche di ciclismo, legate al Giro d’Italia, che sono state scritte sulle sue strade.

Fotografia del Giro d'Italia sullo Stelvio Immagine rappresentativa lo spirito del Giro d'Italia al Passo Stelvio Immagine dei ciclisti sullo Stelvio 

In numerose edizioni della corsa rosa la sue ascesa (da Ponte di Legno alla vetta il dislivello da superare è di 1363 metri con punte massime del 18% di pendenza per un totale di 16 kilometri) è stata determinante per la classifica finale. Memorabili alcune tappe della corsa rosa caratterizzate non solo dalla durezza del percorso ma anche dalle avverse condizioni atmosferiche che hanno spesso reso massacrante per i ciclisti l’arrivo in vetta.

La prima volta del Gavia fu nel 1960 quando l’allora patron del giro Vincenzo Torriani (sulla vetta è stata posata ad opera del comune di Valfurva una stele in sua memoria) l’inserì come ultima asperità della tappa Trento-Bormio di 229 km. La strada allora, sul versante scalato, presentava lunghi tratti ancora interamente sterrati.

Il primo a transitare sul passo fu il veneto Massignan, poi battuto da Charlie Gaul sul traguardo di Bormio per colpa di due forature nella discesa.

Era previsto anche all’interno dell’edizione successiva del 1961 ma la neve non permise il passaggio della corsa rosa che ripiegò sul Passo Stelvio. Stessa sorte a causa del meteo nell’anno 1989.

Memorabile ed epica la tappa del 1988: la neve rese la corsa drammatica. Il primo sul gpm fu Van der Velde che dovette poi fermarsi in discesa per evitare il congelamento. Si impose alla fine l’olandese Breouking sull’americano Hampsten che in quell’occasione indossò la maglia rosa che poi portò fino alla fine.

Nel 1996 si tornò a transitare su questa vetta ed anche l’edizione del 1999 ebbe tra i protagonisti il Passo Gavia.

Nel 2000 fu inserito nella tappa Valgardena - Bormio esaltando le doti di scalatore di Gilberto Simoni che si aggiudicò la tappa.

Gavia nuovamente protagonista nel 2006 nella tappa Trento-Aprica. In vetta transita per primo lo spagnolo Garate in cerca dei punti per conquistare la maglia verde. Sul passo forcing della squadra di Ivan Basso che successivamente attaccherà sul Mortirolo giungendo solo sul traguardo dell’Aprica dopo aver staccato Gilberto Simoni: l’ultimo a piegarsi alla cavalcata trionfale del varesino.

Sabato 31 maggio 2008 la 20 tappa del Giro d'Italia

Sabato 29 maggio 2010 la 20 tappa del Giro d'Italia



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