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Bormio, 26/4/2017

 

“ 20ˆ Tappa del Giro d'Italia 2008 „

Sabato 31 maggio 2008 il 91° Giro d’Italia è transitato da Bormio in occasione della penultima tappa: la Rovetta - Tirano di 224 km, assolutamente decisiva per l’assegnazione della maglia rosa finale.

Alberto Contador in maglia rosa

Passaggio a Bormio della maglia rosa Alberto Contador.

C’è molta attesa per questa frazione che metterà a confronto i corridori con il Passo Gavia (2618 m. - Cima Coppi del Giro) e con il temutissimo Mortirolo e le sue pendenze che sfiorano il 18%.

In maglia rosa c’è lo spagnolo Contador inseguito a soli 4” da Riccò e con Di Luca, protagonista di un grande attacco il giorno prima sul Monte Pora, a 21”.

A circa 2 minuti li seguono in classifica i sorprendenti Bruseghin e Pellizzotti. Si sa bene che questa tappa rappresenta l’ultima occasione per gli italiani di attaccare lo spagnolo che ha dalla sua anche la cronometro conclusiva del giorno seguente.

La corsa parte alle 10.40 da Rovetta, in Val Seriana, per poi raggiungere Ponte di Legno, attraverso la Valle Camonica, da dove comincia la temuta ascesa al Passo Gavia. Dopo vari tentativi di fuga sempre vanificati dal gruppo riesce ad attaccare il messicano Perez Cuapio che si invola sulle rampe del Gavia transitando in solitaria sotto lo striscione del GPM. All’inseguimento si lanciano Baliani e soprattutto lo spagnolo Colom, compagno di squadra e gregario di Contador. I due riescono a riagganciare il fuggitivo nella lunga discesa che porta a Santa Caterina Valfurva. Al traguardo volante posto in Bormio il vantaggio dei tre è di circa 5 minuti sul gruppo che è tirato dalla squadra di Di Luca e da quella di Simoni che, attardato in classifica, cerca un successo di tappa.

Raggiunto l’abitato di Mazzo inizia lo spettacolo del Passo Mortirolo con Perez Cuapio che perde quasi subito contatto dai compagni di fuga che proseguono con un vantaggio ridotto a 3’ e 20”.

Si stacca anche Baliani e Colom prosegue in solitaria. Nel frattempo il gruppo dei migliori si dà battaglia con tentativi di scatto da parte di Simoni e di Riccò ma Contador tiene il ritmo senza difficoltà. Si stacca invece Di Luca che accusa il dispendio di energie della tappa precedente.

In cima al Passo Mortirolo transita per primo Colom, seguito a 38” da Baliani, Sella, Riccò, Contador, Pozzovivo e Rodriguez. A 53” giungono Simoni e Menchov seguiti da Bruseghin e Van den Broeck a 1’36 e da Pellizzotti e Valjavec a 2’10”.

Nel tratto in discesa Colom rallenta per farsi raggiungere e dare una mano al suo capitano Contador. Rientrano anche gli altri uomini di classifica e si forma un gruppetto dei migliori al quale manca solamente Di Luca che insegue da solo a 1’.

Inizia l’ultima salita della giornata verso il Passo Aprica e scatta quasi subito la maglia verde Sella.

Tentano di stare a ruota del vicentino solamente Simoni e Rodriguez ma senza riuscire a tenere il ritmo imposto dal piccolo scalatore veneto.

Emanuele Sella taglia il traguardo di Tirano a bracci alzate cogliendo il terzo successo personale a quest’edizione del giro dopo le vittorie a Pampeago e sulla Marmolada. Secondo, staccato di 1’04” giunge Gilberto Simoni e terzo Rodriguez a 1’22”. I migliori arrivano a 1’30” con Riccò che vince la volata per il quarto posto davanti a Contador che ormai si avvia al suo primo trionfo al Giro d’Italia. Di Luca taglia il traguardo ad oltre 5’ e deve dire addio alle ultime speranze di vestire la maglia rosa e bissare il successo dell’anno precedente.



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