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Bormio, 26/4/2017

 

“ La conquista della Cima Trafojer „

Prima Guerra Mondiale sullo Stelvio

Le cime dello Stelvio furono grandi protagoniste della I guerra mondiale con epici combattimenti in quota che i nostri soldati affrontarono con eroismo sfidando oltre alle truppe austriache soprattutto i rigori dell’inverni e i numerosi pericoli della montagna.

Uno degli episodi più significativi di queste leggendarie battaglie avvenne nel corso dell’agosto 1917 sulla cima Trafojer.

Gli italiani avevano approntato le loro baracche posizionandosi a 150 metri a ovest della cima di Trafoi (3559 m.) e sulla Baeckmann, la cui cresta va a congiungersi alla Thurwieser.

Questa postazione rivestiva un importante ruolo strategico in quanto permetteva ai nostri alpini di osservare i movimenti e posizionamenti delle truppe austriache.

Per questo motivo gli austriaci decisero di passare all’offensiva nel tentativo di scacciare gli alpini da quel punto d’osservazione che per loro rappresentava un pericolo. Gli austriaci, per cogliere alle spalle gli italiani, scavarono un tunnel nel ghiaccio di circa un chilometro e mezzo sulle ripide pendenze della parete nord partendo dalla cima Campana (3410 m.). Man mano che avanzavano si liberavano del ghiaccio picconato buttandolo nei tanti crepacci che si trovavano sulla parete in modo che gli italiani non potessero sospettare l’avanzata del nemico che, in realtà stava passando a non più di trenta metri da loro..

La cima non era presidiata in quanto gli italiani la ritenevano difficilmente attaccabile vista la difficoltà nel raggiungerla.

Gli austriaci sbucarono sulla vetta della Trafojer il 20 agosto 1917, dopo quasi quattro mesi di lavoro, e si appostarono attendendo l’occasione propizia. La bufera scoppiata il 27 agosto fu ritenuta l’ideale per la buona riuscita del loro piano e passarono all’azione.

Più di 40 uomini fecero irruzione nelle baracche degli alpini cogliendoli quasi nel sonno e facendoli prigionieri.

A questo punto furono gli italiani a contrattaccare subito per tentare di riprendersi la cima: dopo essersi riorganizzati iniziarono immediatamente il cannoneggiamento delle postazioni austriache. Nell’azione vennero impiegate quattro colonne di alpini che vennero divise per accerchiare il nemico. Ventisette uomini partirono dal Passo dei Volontari appoggiati da altri cinque che si trovavano sulla Backmann e venti uomini si posizionarono sulla punta Est della Trafojer. Era il 1 settembre 1917 e la cima venne riconquistata con un impresa eroica.

Approfondimenti:

Battaglie per la Trafojer
La Guerra 1915-18 sul piÙ alpinistico settore del fronte
Giuseppe Magrin, Giovanni Peretti
Alpinia Editrice



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